Tutti gli impianti che producono energia (elettricità, energia di riscaldamento/raffreddamento e carburanti) da fonti energetiche rinnovabili, hanno di regola la possibilità di ottenere il certificato naturemade. I rispettivi criteri di verifica devono tuttavia essere soddisfatti. 

Vengono considerate energie rinnovabili la forza idrica, la biomassa, l’eolico e l’energia solare.  

Per l’energia idroelettrica naturemade star sono stati elaborati criteri ecologici di verifica su base scientifica. Accanto alle considerazioni globali per l’intero ciclo di vita, vengono adottati anche criteri di verifica supplementari di carattere locale-regionale.

La produzione (impianto) e l’approvvigionamento vengono certificati separatamente. In questo modo si garantisce che il valore ecologico aggiunto dell’energia naturemade venga venduto una sola volta. 

Procedimento della certificazione naturemade 

1.

Per le centrali idroelettriche naturemade star (esclusi le centrali di turbinaggio dell’acqua potabile e gli impianti di depurazione delle acque): studio preliminare e concetto di gestione definito dalla centrale (per es. in collaborazione con un esperto di ecologia acquatica). 

2.

Audit effettuato da un auditore capo accreditato dalla VUE (per centrali idroelettriche naturemade star, coinvolgimento aggiuntivo di un auditore esperto – non per centrali di turbinaggio dell’acqua potabile e impianti di depurazione).  

3.

Attraverso l’auditore capo, fornire la documentazione e i rapporti necessari per la certificazione alla VUE.

4.

Certificazione da parte del Comitato della VUE.

5.

Audit annuale di controllo.

6.

Ricertificazione ogni cinque anni.

Konsumentenforum Schweiz

WWF Schweiz

Pro Natura